Scrivere con i piedi
اكتب بقدميك
Writing with your feet
Ecrire avec le pieds

Un progetto d’arte decoloniale multidisciplinare attraverso la danza, la poesia e la lingua indigena.

“Scrivere con i piedi” è un viaggio dove il corpo adulto ritorna alla sua infanzia analogica, evocandola attraverso la voce, come una radio sintonizzata su vecchie frequenze del mondo, la profondità dei tuoi ricordi: Marocco, un giorno di mercato risveglio mattutino da Baba house day, il suk di Khouribga e dei suoi venditori, il matrimonio di un parente sconosciuto.

Scrivere con i tuoi piedi significa scrivere attraverso l’esperienza di un viaggio migratorio in dispiegamento incentrato sulla conoscenza transgenerazionale. L’uso della lingua marocchina Djaria designa l’utente privilegiato, o chiunque abbia sperimentato questa lingua, a ribaltare il significato comune di “privilegio”. La sensazione di far parte di una famiglia analfabeta, il senso incarnato di vergogna e inferiorità che allo stesso tempo permette di riconoscere il valore immateriale di una tradizione orale non produttiva e millenaria.

“Scrivere con piedi” è un’espressione italiana per definire una persona che non sa scrivere, è un’accusa a un sistema scolastico che spinge le giovani generazioni immigrate a seguire un’istruzione proiettata direttamente su lavori di serie B. L’abbandono scolastico è ancora un elemento critico nel contesto italiano.

“Diffido di ciò che leggoscritto
io scrivo con i piedi
e leggo a orecchio.”

Scrivere con i piedi è un’opera d’arte performativa e un progetto di arte decoloniale partecipativa nata nel 2021 dalla collaborazione artistica tra lapoetessa italo-marocchina , artista visivo e attivista antirazzista Wissal Houbabi, danzatrice, coreografa ed educatrice Italo-Nigeriana Ofelia Omoyele Balogun e Tommaso Giordani, interprete poetico, grafico e sound designer italiano

Wissal Houbabi
Concept, voce e installazione visiva

Ofelia Balogun
Coreografia e performance

7OI
Sampling e ambiente sonoro

Daniele Poli
Regia, riprese e montaggio

Moad Mzaoeg
Fotografie

Con il supporto di Cantieri Meticci
A cura di Razzismo Brutta Storia, MoremiPath, Cantieri Meticci e BHMBo

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